Il Riconoscimento dei Titoli

VALORE LEGALE DEI TITOLI ESTERI IN ITALIA

Ai sensi del comma 1 dell’art. 170 del Regio Decreto 1592 del 31 agosto del 1933 i titoli accademici esteri non hanno valore legale in Italia salvo il caso di legge speciale. Tuttavia sono possibili i seguenti riconoscimenti finalizzati

USO DEI TITOLI NEI PAESI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA

Tutti i cittadini italiani residenti in Italia che hanno conseguito un titolo accademico nell’Unione Europea possono esercitare tutti i diritti connessi al possesso del titolo ( in particolare fregiarsene) senza dover richiedere l’equipollenza ( la conversione del titolo estero ) e rivolgersi ad una università italiana per il conferimento del titolo italiano equivalente.

Ai sensi dell’art. 54 della direttiva 2005/36/CE della Unione Europea lo Stato membro ospitante fa sì che gli interessati abbiano il diritto di usare il titolo di studio dello Stato membro d’origine, ed eventualmente la sua abbreviazione, nella lingua dello Stato membro d’origine. Lo Stato membro ospitante può prescrivere che il titolo sia seguito da nome e luogo dell’istituto o della giuria che l’ha rilasciato.

A settembre 2011 il Comitato misto Svizzera?UE per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone ha deciso l’applicazione provvisoria in Svizzera a partire dal 1° novembre 2011 della direttiva 2005/36/CE, ad eccezione del titolo II.

Di conseguenza l’Italia come stato membro ospitante deve garantire agli interessati l’uso nel proprio territorio del titolo di studio conseguito in Svizzera nella lingua nella quale è stato conferito ( l’italiano è una delle lingue ufficiali in Svizzera) potendo prescrivere che sia indicato nome e luogo dell’istituto che lo ha rilasciato.

RICONOSCIMENTO FINALIZZATO NON AUTOMATICO DEI TITOLI RILASCIATI

  • RICONOSCIMENTO TITOLI ESTERI IN ITALIA EQUIPOLLENZA CANCELLATA

    Non è piu’ necessario rivolgersi ad una università italiana per il conferimento del corrispondente titolo italiano.La prassi dell’equipollenza ( conversione del titolo estero con il corrispondente titolo italiano), già prevista negli articoli 170 e 332 del R.D. 1592/1933 ora esplicitamente abrogati, è stata cancellata, con l’introduzione della procedura del “riconoscimento finalizzato” prevista dalla legge 148/2002, propria di una concezione più moderna e coerente con gli obiettivi attuali dell’insegnamento superiore a livello internazionale. Il MIUR Ministero Istruzione Università e Ricerca, in una circolare (Protocollo: n. 3600/Segr/Afam del 10 febbraio 2004 ), conferma l’applicazione della legge 148/2002 per il riconoscimento in Italia dei titoli esteri, e invita tutti i destinatari ad osservare ed attuare le norme sul riconoscimento dei titoli di studio effettuati all’estero.

  • RICONOSCIMENTO ACCADEMICO PER LA PROSECUZIONE DEGLI STUDI

    Il Politecnico di Studi Aziendali opera legalmente come Università privata in virtu’ degli Art. 20 e 27 della Costituzione Federale Svizzera e dell’art 74 cpv.1 della Legge sull’Istruzione del Cantone di Zugo, offrendo corsi che portano al conseguimento di titoli accademici di Bachelor Degree (Lauree triennali), Master Degree (lauree specialistiche), Executive Master e Master of advanced studies, oltre che Dottorati di Ricerca ? PhD corrispondenti ai livelli 6,7,e,8 del sistema europeo E.Q.F.European Qualification Framework (Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio Europeo del 23 aprile 2008) . E’ riconosciuto, in termini generali, dall’ordinamento giuridico nazionale svizzero come università privata del settore universitario, come stabilito dalle sentenze del Tribunale Cantonale d’Appello n.11.2006.118 del 9 maggio 2008, del Tribunale Federale n.5A_376/2008 del 20 gennaio 2009 e del Tribunale Amministrativo Federale n. B 5924/2012del 13 agosto 2013.

    Ne consegue che i titoli conferiti ,in quanto legalmente rilasciati da una università riconosciuta dall’ordinamento giuridico come appartenente allo spazio universitario svizzero , sono idonei ai fini del riconoscimento finalizzato non automatico in tutti i paesi d’Europa (Italia compresa) ai sensi della Convenzione di Lisbona del 1997 del Consiglio d’Europa sul reciproco riconoscimento delle qualifiche universitarie, ratificata dalla Svizzera il 1 febbraio 1999 e dall’Italia con la legge n.148 del 11 luglio 2002.

    L’indicazione della Convenzione per il riconoscimento dei titoli accademici esteri è temperata tuttavia da alcune riserve: -il riconoscimento può essere rifiutato qualora si riscontrino differenze sostanziali da documentare adeguatamente tra i contenuti formativi del titolo estero e quelli del corrispondente titolo nazionale; – il riconoscimento del titolo estero a fini dell’accesso a professioni regolamentate in assenza di un diverso quadro di riconoscimento dei titoli professionali (quale quello disegnato dal sistema di direttive comunitarie in materia di libera circolazione dei professionisti) può essere legato alla richiesta di soddisfare ulteriori requisiti di tipo generalmente non accademico: tirocinio professionale di durata definita; esame di Stato abilitante all’esercizio della professione; accertamento della conoscenza della lingua nazionale. http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_414_8/index.html http://www.unipsa.ch/documenti/normativa/Legge_Lisbona.pdf

  • RICONOSCIMENTO PER FINI DIVERSI DALLA PROSECUZIONE DEGLI STUDI

    I titoli accademici rilasciati dal Politecnico di Studi Aziendali sono validi titoli universitari in Svizzera e sono idonei ai fini del riconoscimento finalizzato non automatico in Italia per finalità diverse da quelle precedenti ai sensi del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 ? Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici, a norma dell’articolo 5 della legge 11 luglio 2002, n. 148. (09G0197) (GU n. 300 del 28?12?2009) note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/01/2010. http://www.cun.it/media/112056/dpr%20n.189%20del%2030%20luglio%202009.pdf

  • RICONOSCIMENTO PER PARTECIPARE A CONCORSI PUBBLICI IN ITALIA

    La partecipazione a concorsi pubblici in Italia con titoli europei è regolata dall’art. 12 della legge n.29 del 25 gennaio 2006. http://www.camera.it/parlam/leggi/06029l.htm

  • RICONOSCIMENTO PER L’ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE REGOLAMENTATA IN SPAGNA

    I nostri titoli di laurea triennale possono essere riconosciuti in Spagna come “ titoli di qualifica professionale ” ai sensi della direttiva 2006/35/CE per l’esercizio di una professione regolamentata

RICONOSCIMENTO “NON AUTOMATICO” DEI NOSTRI TITOLI ACCADEMICI IN EUROPA

  • SpagnaLa nostra laurea triennale in scienze aziendali ,con indirizzo consulenza del lavoro, è stata riconosciuta dal Ministero competente spagnolo come qualifica professionale abilitante, ai sensi della direttiva 2005/36/CE, all’esercizio della professione di consulente del lavoro, dopo il superamento della prova attitudinale in diritto positivo spagnolo del lavoro e della sicurezza sociale.
  • GermaniaLa Procura del Baden Wuttemberg ,con ordinanza N.123js 2193809 del 3 giugno 2011, e Il Tribunale Civile di Stoccarda con atto nr. 25 O 92/11 del 22.03.2012 hanno riconosciuto la spendibilità ( uso con le indicazioni delle origini) in Germania del nostro Master in Business administration .Il Tribunale Civile di StoccardaAtto nr. 25 O 92/11 del 22.03.2012 ha dichiarato legittimo in Germania l’uso del titolo con l’indicazione delle sue origini.
  • ItaliaLe università di Catania, Padova, Chieti, Unisu di Roma , Guglielmo Marconi di Roma, E Campus di Como hanno riconosciuto totalmente e/o parzialmente gli esami sostenuti nella nostra università ai fini della prosecuzione degli studi.Il Ministero della Difesa Italiano ha autorizzato l’ annotazione matricolare del diploma di laurea in scienze della comunicazione.I nostri titoli sono stati riconosciuti idonei per l’ammissione e il conseguimento dell’ attestato di MEDIATORE CIVILE E COMMERCIALE (ai sensi del Decreto Legislativo n. 28 del 20 Marzo 2010 e Decreto Interministeriale n. 180 del 18 Ottobre 2010)

Per ” riconoscimento non automatico” si intende una valutazione “caso per caso” a seguito delle procedure previste regolate dalle norme citate.NON E’ PREVISTO ALCUN RICONOSCIMENTO AUTOMATICO O CONVERSIONE AUTOMATICA CON I TITOLI ITALIANI NE’ ALCUN VALORE LEGALE IPSO IURE IN ITALIA.

N.B. DIPENDENTI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ESTERE si invitano tutti i dipendenti di pubbliche amministrazioni estere interessati al riconoscimento a fini amministrativi di chiedere formalmente alla propria amministrazione la spendibilità dei titoli prima di procedere all’immatricolazione.